
10 DI FIORI
Cibo
Le Recchietèdde– Le Orecchiette
Ogni mattina a Bari, quando sorge il sole, una signora “du u-àrche vassce” si sveglia e sa che dovrà impastare la semola più velocemente della signora accanto o verrà ignorata dai turisti.
Ogni mattina a Bari, quando sorge il sole, un cittadino locale si sveglia e sa che dovrà correre più dei croceristi o morirà di fame.
Ogni mattina a Bari, non importa che tu le faccia “strascinate” o “cu dìscete n-gule”, l’importante è che quando sorge il sole, cominci a fare le orecchiette.
Nota tecnica-culturale: due sono i modi per creare orecchiette a partire da un cordoncino di impasto di semola ed acqua
• “cu dìscete n-gule” (=col dito in culo): più noto in provincia e a livello nazionale (nonché il più facilmente riproducibile); si trascina un pezzo di impasto sul tavoliere di legno facendolo “arricciare” sulla lama di un coltello e poi lo si rigira sul pollice in modo da formare la tradizionale concavità dell’orecchietta mantenendo all’esterno la parte ruvida. Se hai attentamente immaginato la tecnica descritta, sono certa che ogni spiegazione sul perché si chiami così, a questo punto, sia superflua.
• Il secondo metodo, tuttavia, è quello autentico, la vera “strascinata” che puoi trovare solo per le strade della città vecchia. Niente pollici in misteriosi anfratti, solo maestria: la lama scorre sul tavoliere e gli indici delle due mani si chiudono a formare un cuoricino che darà vita all’orecchietta che si gonfia, come per magia, direttamente sotto il coltello.
Testo di I’ll Cook Better Than Your Mom
Traduzione barese di Felice Giovine







