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9 DI QUADRI

Personaggi Storici

Alfredo Giovine

scrittore, linguista, giornalista
(Bari, 2 aprile 1907 – Bari, 25 agosto 1995)

Se pensate a un topo da biblioteca, siete decisamente fuori strada, fuori sentiero, fuori proprio. Alfredo Giovine (1907) è stato l’Indiana Jones della memoria barese.

Musicologo e poeta d’assalto, nel ‘60 fonda l’Archivio delle Tradizioni Popolari e inizia a frugare a mani nude nel passato: scava nel dialetto, nei teatri e nel folclore, mettendo in cassaforte il vero DNA di Bari.
Il suo raggio d’azione? Globale. Arriva a fare il pelo e contropelo alla storia del Bolscioi di Mosca, senza wikipedia né internet, umiliando le enciclopedie di mezza Europa come un infallibile cecchino della cultura. Sforna 90 libri, spara a raffica mille articoli e trasforma i racconti popolari in teatro crudo (“La stòrie de Mìinze Cùle”). Chiamava Bari “la zita mè” (la mia fidanzata) e l’ha amata fino al calo definitivo del sipario nel ‘95.

Gli hanno dedicato il Lungomare Sud: il minimo sindacale per chi ha stipulato un’assicurazione sulla vita all’anima cittadina.


Testo di Veronica Condello
con la revisione e la traduzione barese di Felice Giovine

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