Altro che principesse da salvare. Bona Sforza è la queen finale del ‘500.
Figlia di Isabella, lascia Bari nel 1518 per fare la Regina di Polonia e ribalta Cracovia: una startup italo-polacca dove esporta artisti, diplomazia e perfino le verdure! Ma Bari chiama. Torna da vedova miliardaria e avvia un restyling estremo. Prende il Castello Normanno e lo pompa a dismisura: da fortezza a resort extralusso. Finanzia mura antiproiettile, rilancia i commerci, asfalta i rivali.
Il finale? Puro true crime: avvelenata a tradimento dal suo braccio destro Pappacoda nel 1557. Oggi riposa a San Nicola in un mausoleo titanico. Bona non ha semplicemente governato Bari, le ha fatto l’aggiornamento di sistema definitivo.
Testo di Veronica Condello
con la revisione e la traduzione barese di Felice Giovine