Milanese di nascita, barese d’assalto dal ‘39. Mentre vince Oscar scrivendo le soundtrack de Il Padrino e per Fellini, fa il level up spietato al Conservatorio Piccinni.
Da Direttore (‘50-’76), prende quello che era poco più di un liceo di provincia e lo pompa a dismisura trasformandolo in un colosso statale. Non fa lezioncine: forgia Jedi della bacchetta come Riccardo Muti e apre “franchise” a Monopoli e Matera. E siccome la sua crew esigeva un’arena, fa tirare su dal nulla un Auditorium titanico.
Non si è limitato a musicare il ‘900: ha preso Bari e l’ha trasformata nell’hub musicale più in voga del Sud.
Testo di Veronica Condello
con la revisione e la traduzione barese di Felice Giovine