
8 DI FIORI
Cibo
Le Taràlle – I Taralli
Spiegare cosa sono i taralli sarebbe come tentare di spiegare ad un cieco l’arcobaleno.
I taralli sono un’esperienza sensoriale: sono quel cibo di cui non sai mai di avere voglia finché non ne mangi uno e allora devi necessariamente finire tutto il pacco con un misto di felicità, senso di colpa ed ingordigia ma ripetendo a te stesso che “dopotutto sono un cibo povero, non possono essere così calorici!”. E infatti i taralli hanno pochissimi ingredienti ma amalgamati e soprattutto cotti in modo tale da diventare una droga legalizzata.
Adesso però arriva il colpo di scena: per chi vuole mentire a sé stesso con un dessert salutare, per chi preferisce il dolce al salato, per chi non vuole sprecare quel fondo di bottiglia avanzato dall’ultima cena con amici, per chi vuole finire la serata a “tarallucci e vino” ma anche a “tarallucci al vino”; bastano un bicchiere, un cucchiaio di legno e la pazienza di aspettare i tempi di cottura.
TARALLI DOLCI AL VINO
Le dosi sono calcolate su un bicchiere standard (da 200 ml) ma nulla vieta di utilizzare un altro recipiente.
INGREDIENTI
- 1 bicchiere di zucchero (circa 170gr)
- 1 bicchiere di vino (Rosso? Bianco? “ciò che uno desidera” cit.)
- 3/4 di bicchiere di olio di semi
- 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci (circa 8 g)
- 4 bicchieri COLMI di farina 00 (circa 500gr)
Mescolare i liquidi allo zucchero, aggiungere gradualmente il lievito e la farina fino ad ottenere un panetto lavorabile a mano e non troppo appiccicoso.
A questo punto formare dei tubetti di impasto a cui dare la tipica forma taralliniforme e immergerli (solo da un lato!) nello zucchero. Disporre ordinatamente su una teglia con carta forno e infornare a 180° per circa 13-15 minuti.
La morte loro? Inzuppati nel vino dolce a fine pasto! E VITE CE TE MANGE!






