Lega l’asino dove vuole il padrone. È la morte della proattività. Il capo vuole fare una fesseria? Fagliela fare. Tu l’avevi avvisato, ma visto che lui paga, esegui l’ordine e goditi lo spettacolo del disastro con i popcorn in mano. Se poi l’asino scappa sarà comunque colpa tua.
Dal punto di vista sociologico, questo proverbio è il manifesto definitivo della rassegnazione sarcastica, la tomba in marmo massiccio del pensiero critico. Non è un semplice modo di dire, ma una filosofia di vita.
Testo di Veronica Condello
con la revisione e la traduzione barese di Felice Giovine